I riconoscimenti al lavoro della Macchina del Tempo

Commenti: 1

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    migozzi renzo (venerdì, 25 gennaio 2013 21:04)

    sono nato a narni il 7 3 38 io sonoquel ragazzone che veniva chiamato fagiolone e che a fatto speologia negli anni 50 anni che non pensavamo certo di fare speologia la nostra era solo divertimento apoco prezzo per contattarmi riv arc contavalli enzo

Dal Gruppo Grotte G. Trevisiol un'altra testimonianza di stima e fiducia (tra l'altro reciproca) sull'avventura che negli ultimi 15 giorno hanno coinvolto La Macchina del Tempo, Il Team La Salle, il CAI di Catania per terminare con la proiezione al Convegno di Speleologia Campana a Caselle in Pittari.

A questo link il commento che riguarda anche noi e che racconta di una bella storia di nuove amicizie, tecnologia e tanta ma tanta speleologia! 

Da La Repubblica di Napoli del 14 ottobre 2009

L'articolo su La repubblica di Napoli
L'articolo su La repubblica di Napoli

Oggi un bell'articolo de La Repubblica di Napoli annuncia la presentazione dell'ultimo libro di Antonella Orefice. Nell'articolo sono descritte anche fotograficamente, le fasi della ricognizione eseguita dall'associazione (che all'epoca si chiamava NapoliUnderground ma che oggi ha il nome de La macchina del Tempo). E' stata una bella sorpesa ed inoltre ci inorgoglisce che cose del genere meritino gli onori della cronaca. Una volta tanto, e ancora una volta,  NON SOLO MONNEZZA!

 

Da Il Mattino del 14 settembre 2009

Foto Sergio Siano
Foto Sergio Siano

La gente è scesa dalle case e i turisti si sono fermati attoniti: alle dieci e un quarto di ieri mattina, dopo oltre sessanta anni di silenzio, le campane della Pietrasanta hanno ricominciato a suonare. I vigili del fuoco, intervenuti per verificare la tenuta statica del monumento romanico, le hanno messe in movimento per accertare la tenuta delle grosse travi di legno. Sul campanile sono saliti anche gli speleologi de «La Macchina del tempo», guidati da Luca Cuttitta, che hanno esplorato il monumento e contribuito alla pulizia. L’intervento di controllo sul campanile della Pietrasanta è stato sollecitato dalla associazione «Progetto Neapolis», retta da Lello Iovine. Aggredito dalle erbacce e schiaffeggiato dal maltempo, il monumento mostrava segni di incuria. La caduta di uno dei mattoncini, qualche settimana fa, aveva messo in allarme gli uomini dell’associazione che si occupa della riqualificazione e del rilancio turistico della zona. I vigili del fuoco, ieri mattina, si sono presentati nella piazza con due mezzi dotati di scala. Si sono avvicinati al monumento e hanno cominciato l’ispezione strappando via le erbacce dalle mura laterali e dalla punta del campanile. L’ispezione esterna ha dato esiti positivi: il campanile regge perfettamente. È iniziato, dunque, anche il controllo interno del monumento che non ha una via d’accesso dal piano stradale ed è raggiungibile solo con le scale dall’esterno. Le reti di protezione contro i piccioni, hanno evitato che il monumento fosse devastato dagli animali e ricoperto di guano. Anche l’interno è stato giudicato in buone condizioni dai vigili del fuoco che hanno controllato le travi che reggono le campane, sottoponendole allo stress dell’imprevisto «concerto». Dopo aver avuto il via libera da parte dei vigili del fuoco, anche gli speleologi de «La Macchina del Tempo» hanno avuto la possibilità di entrare nella struttura, per ispezionarla e dare una mano alla pulizia del monumento.

Da SCINTILENA DEL 10 SETTEMBRE 2009


Nuovo sito e nuova WEB TV SPELEO: La Macchina del Tempo!

La macchina del tempo
Avevamo annunciato a mezza bocca la prossima uscita di altre web tv nel panorama speleo nazionale, e finalmente siamo pronti a “lanciare” un nuovo sito che farà presto parlare di se.
http://lamacchinadeltempo.jimdo.com/
Tutti conoscete già Luca Cuttitta: lo avete visto aggirarsi con la telecamera ad Urzulei 2009 per la web tv Napoli Underground Channel, lo avete visto sudare freddo in attesa di avere il collegamento internazionale con la firma della SBE e della SSI per un accordo reciproco di collaborazione; io ho incontrato Luca “solo” due volte: a Narni al Barcamp speleo e al convegno di Speleologia pugliese di Grottaglie, ma sono sicuro che saprà valorizzare al massimo la sua nuova web tv, perchè ha voglia, idee e mezzi per farcela.
Così sono a presentarvi non un sito speleo, ma un amico. Non una recensione, ma un consiglio, perchè probabilmente collaboreremo ancora molto con Luca, anzi probabilmente ci vedrete insieme a Toirano 2009 e poi al Convegno di Speleologia Umbra a dicembre a Narni, e magari prima o poi andremo anche in grotta insieme, dopotutto si fa speleologia per andare in grotta…
Il nuovo sito si chiama “La Macchina del Tempo” e ha due canali video: Speleo Channel 1 e Speleo Channel 2. Già il nome dei canali non lascia dubbi: Speleologia. Speleologia di tutti, per tutti. Luca si mette a disposizione, e già lo ha fatto finora con Napoli Underground, di tutti gli speleologi per dare vita a due canali web tv.

L’associazione La Macchina del Tempo nasce come contenitore di professionalità, esperienze ed idee di vari professionisti. La politica dell’associazione è quella di utilizzare la speleologia, sia come tecniche che come conoscenze, come strumento per aver accesso a siti altrimenti irragiungibili e per approfondire ricerche e progetti di carattere storico, archeologico, scientifico etc. sfruttando al massimo il potenziale del sottosuolo urbano napoletano e non. L’esperienza napoletana, infatti, proprio per la vastità di tipologie ed informazioni contenenti, diventa un insuperabile banco di prova per tutta una serie di studi applicabili ad ogni realtà nazionale ed internazionale. Per concezione stessa tutte le attività ed i programmi verranno resi noti in quanto aperti ad ogni tipo di collaborazioni locali e non. In tal senso La Macchina del Tempo, grazie alle numerose esperienze nel campo della Stream TV (interviste in diretta, montaggio e presentazione di video, micro documentari e quant’altro) si propone con due canali web, Speleo 1 e Speleo 2, come strumento di divulgazione e confronto per tutti coloro che vogliono presentare lavori ed esperienze e mettere la comunità speleo italiana ed internazionale, a conoscenza dei progressi e delle novità conseguite nel proprio settore. In questo modo i due canali in streaming non si pongono limiti territoriali divenendo uno strumento in cui ognuno possa identificarsi, proponendo il proprio lavoro, discutendone in diretta (o in registrata) arricchendo il bagaglio culturale di ciascuno e tentando di promuovere tutte le attività speleologiche anche al di là dei confini della comunità speleo.

Uno degli obbiettivi principali de La macchina del Tempo, infatti, è quello di incuriosire e far avvicinare alla speleologia sempre più persone che diversamente non potrebbero scoprire il meraviglioso mondo che abbiamo sotto i piedi.

Tecnicamente, i due canali potrebbero risolvere o almeno cercare di sviare i problemi di connessione e di velocità dei server video che avevano funestato molte dirette della prima web tv speleo nazionale NUG TV, infatti Luca ha realizzato Speleo Channel 1 su Livestream ossia l’ormai famoso Mogulus che ha cambiato nome, mentre Speleo Channel 2 è stato fatto su piattaforma Glomera, altro server e altra connessione. Con la speranza che se una va in blocco per congestione flussi video, la seconda Tv possa funzionare a meraviglia.

A Luca buon lavoro e buon divertimento!

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